ROBIN HOOD

Il libro che sto per presentare, è uno dei grandi classici per ragazzi della Centauria, possibile acquistare in edicola. Un libro leggero adatto per i giovani, per i più temerari, amanti dell’avventura, della vittoria del bene contro il male, dei valori comuni.

TRAMA

Paladino della giustizia e difensore dei deboli, arciere infallibile e astuto, Robin Hood è il principe dei ladri, l’incontrastato signore della foresta di Sherwood. Privato ingiustamente dei suoi beni da un nobile senza scrupoli, il giovane Robin è un eroe invincibile, l’ultimo sassone che, con la sua banda di fedelissimi amici, tenta di opporsi alla dominazione dei normanni, lottando tenacemente contro le ingiustizie degli usurpatori. Dalla fervida fantasia di Alexandre Dumas nasce uno dei ritratti pili vivaci del leggendario fuorilegge inglese e dei suoi fedeli compagni, dall’imponente e saggio Little John al coraggioso e allegro frate Tuck, alla bella lady Marian, senza dimenticare il perfido barone Fitz Alwine, il famigerato sceriffo di Nottingham.

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Un libro che si consiglia almeno per una volta nella propria vita di leggere, ricco di avventura, intrighi, amori che nascono e si evolvono, insomma un libro normale che qualsiasi adolescente o bambino può benissimo comprendere. Leggero, stimolante che permette di viaggiare con la fantasia e di immergerti non solo nella trama ma anche nel personaggio, in particolar modo in quello principale. Divertente, pieno di azione e di voglia di lottare per un futuro migliore, consigliabile per chi voglia intraprendere la strada del lettore, per chi voglia iniziare a viaggiare con la mente e la fantasia.

 

“La nobiltà non è un diritto di nascita: è determinata dalle proprie azioni”

 

LIBRO: ROBIN HOOD

EDITORE: CENTAURIA

GENERE: ROMANZO

COLLANA: I GRANDI CLASSICI PER RAGAZZI

AUTORE: ALEXANDRE DUMAS

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EMILY DICKINSON

Considerata tra i maggiori lirici del XIX secolo, Emily viene ricordata come una grande scrittrice e poetessa, sapendo usare un linguaggio non troppo elevato ne troppo comune, capace di scrivere i suoi versi con parole del  quotidiano, non elevate come si potrebbe pensare di una persona dedita alla lettura e alla poesia.

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Nata da una famiglia puritana, che sosteneva le istituzioni scolastiche. La sua scoperta fu inaspettata, tanto che la sorella, trovò per caso, nella camera di Emily 1700 poesie scritti su foglietti ripiegati conservati in un raccoglitore. ma che non vennero mai pubblicati tutti. grazie a questa scoperta, ha permesso di usufruire e di permettere uno studio più analitico gli studiosi, permettendo così di essere valutata come una delle poetesse più sensibili.

LINGUAGGIO

Un linguaggio a suo modo semplice ma allo stesso tempo alto, capace di esprimere i suoi stati d’animo. In particolare si può ben notare la sua ammirazione per la natura, tutti gli esseri che dominano questa terra, dimostrando un profondo rispetto. Ma è possibile notare un’altra tematica molto importante: quella della morte.

 

 

 

SID VICIOUS

Il cantante britannico noto come Sid Vicious(John Simon Ritchie) viene ricordato oggia, giorno della sua scomparsa. Personaggio particolare, con un visione forse distorta della realtà, dovuta anche da un’infanzia difficile avendo una madre tossicodipendente, ma che proprio questo gli ha permesso di avvicinarsi maggiormente al rock, in particolare  al glam rock, di cui fa parte David Bowie.

CARRIERA MUSICALE

Inizialmente si esibiva solo per serate nella band   Siouxsie and The Banshees, ma in seguito John Lydon lo fa entrare nella band dei Sex PIstols, imparando così a suonare anche il basso. La sua carriera man mano continuava, finché un giorno non incontrò una groupie, Nancy Spungen , la quale sarebbe stata la sua fonte di eroina. In seguito Sid fece sempre più uso di sostanze stupefacenti, arrivando addirittura ai concerti completamente ubriaco e fuori controllo. Poco dopo l’ultimo concerto della band, Sid ebbe la sua prima overdose di cocaina, portandolo in coma. Ripreso dal coma decise di trasferirsi con Nancy  a New York, dove avrebbe fondato gli Idols(con Barry Jones,Steve Dior,Arthur Kane e Jerry Nolan)ma ebbe breve durata pubblicando solo un album Sid Sings. Nell’ottobre del 1978 , Sid trova Nancy in fin di vita, accoltellata , ma Sid in quel momento era in stato confusionale non ricordando nulla a causa dell’uso di eroina. 

PERSONALITA’

Un essere fuori controllo non a caso sono vari i vari gli episodi che lo portarono in questo stato:

  1. Un tentativo di suicidio con una lametta, in seguito ruppe un bicchiere in faccia al fratello di Patti Smith, Todd Smith;
  2. dopo essere stato rilasciato dalla polizia, assume nuovamente eroina dalla madre,avendo così un altro attacco di overdose, ma venne salvato in tempo da Michelle Robinson, la sua nuova ragazza. Successivamente prese dell’altra eroina e fu l’ultima portandolo alla morte.

 

Prima di morire scrisse un biglietto dove lui spiegava e precisava di essere sepolto vicino a Nancy(indossando i suoi jeans, la sua giacca di pelle), ma la madre della ragazza si rifiutò, forse perché non aveva mai approvato la loro relazione.

CENERI

Ci sono due versioni al riguardo, una che afferma che le sue ceneri vennero sparse sulla tomba di Nancy; un’altra che la mare portandosele con sé  in Inghilterra, l’urna  si ruppe spargendo le ceneri nei locali vicini.

 

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Un vero è proprio cambiamento da come si può notare, frutto di una vita ama anche di un passato non dei migliori, per poi portarlo in uno stato ingestibile e fuori controllo.

 

Sid Vicious é stato un artista rock, però come altri si è spento troppo giovane, troppo inesperto. Avrebbe potuto essere diverso e dare ancora musica per chi lo avrebbe seguito, invece ha scelto una strada oscura, priva di speranze, di affetti, quella più difficile per lui, ma per chiunque. Vittima di un passato forse non dei migliori, Sid rimane simbolo di una generazione di giovani che non avendo nulla a cui aggrapparsi, si fa forza con la musica, l’unica vera droga che uno può permettersi o che potrebbe aiutare.

 

“Minate la loro pomposa autorità, rifiutate i loro standardmorali, fate dell’anarchia e del disordine i vostri marchi. Causate più caos e distruzione possibili, ma non lasciate che vi prendano vivi.”

IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIORNI

Libro che è possibile acquistare dalla casa editrice Centauria, i cosiddetti Grandi Classici per Ragazzi, dando modo ai più giovani la possibilità di leggere e viaggiare con la fantasia.

TRAMA

È il 2 ottobre 1872. Phileas Fogg è un uomo ricco, riservato, celibe e con abitudini regolari. La fonte del suo denaro è sconosciuta ed egli vive, senza sforzo, una vita assai metodica. Licenzia il suo precedente servitore per avergli portato l’acqua per radersi di due gradi Fahrenheit (circa un grado centigrado) troppo fredda ed assume come rimpiazzo Passepartout (Gambalesta, in alcune traduzioni italiane), un francese sulla trentina, che si rivela in gamba e affettuoso verso il proprio padrone.

Più tardi al Reform Club, di cui Fogg è socio e che ogni giorno raggiunge a piedi facendo sempre lo stesso numero di passi, si fa coinvolgere insieme ad altri cinque membri in una discussione riguardo ad un articolo del Daily Telegraph, il quale premette che c’è stata una rapina alla Banca d’Inghilterra ed afferma che grazie all’apertura di una nuova linea ferroviaria in India, è ora possibile viaggiare intorno al mondo in 80 giorni.

I compagni di Fogg mettono in dubbio che sia davvero possibile percorrere l’intero globo in così poco tempo, così Fogg accetta di scommettere 20.000 sterline con i suoi cinque compagni del Club, ognuno dei quali mette in palio 4.000 sterline. Fogg riceverà la somma a patto di riuscire a completare il giro del mondo in 80 giorni. Il gentiluomo parte la sera stessa portando con sé il suo nuovo servitore Passepartout e una borsa in cui ripone 20.000 sterline per le necessità del viaggio. Lasciando Londra con un treno partito alle 20:45 del 2 ottobre, dovrà riuscire a rientrare alla stessa ora al Reform Club 80 giorni più tardi, sabato 21 dicembre.

Una lettura leggere per i più giovani lettori o per chi inizia questa attività. Il libro di Jules Verne presenta elementi divertenti e bizzarri. i personaggi  contribuiscono  a creare un clima gradevole e simpatico, permettendo una lettura semplice e una comprensione immediata. Libro che può essere letto per svago, per una pausa dopo una lunga giornata lavorativa per far rilassare in qualsiasi il momento il lettore.

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INFO

Il diario segreto di Phileas Fogg ,dello scrittore Philip Josè Farmer, pare che si svolge parallelamente al romanzo si Verne, dove viene rivelato che Phileas Fogg è un’agente segreto che lotta contro nemici cosmici che minacciano di invadere la Terra.

EDITORE: CENTAURIA

GENERE: ROMANZO

COLLEZIONE: I GRANDI CLASSICI PER RAGAZZI

PAGINE: 308

IL GIARDINO DELLE FARFALLE

Dot Hutchinson autrice di questo libro ci presenta un racconto particolare, con una storia fuori dal normale, che può far rabbrividire il lettore.

TRAMA

Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e… una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze… Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere…

Una trama fuori dal comune, come si può ben leggere. Il personaggio del giardiniere, figura strana, possessiva e manipolatrice, rapisce delle povere ragazze tenendole nel proprio giardino, come farebbe un buon collezionista con delle farfalle. Non a caso dietro la schiena di ognuna fa tatuare un simbolo, in particolare delle ali di farfalla di ogni specie ad ogni ragazza che rapisce. Da questo momento le ragazze inizieranno una nuova vita , avendo un nuovo nome, non avendo più nessuna importanza il loro passato. Nel caso che qualcuna delle farfalle decida di fuggire o di rompere l’equilibrio, in quel momento il giardiniere la bloccherà in una resina, intrappolandole come dei suoi trofei personali. Inoltre le ragazze nel corso della loro convivenza, subiranno alcuni abusi, mentali e fisici, ma le ragazze dovranno farsi forza tra loro proprio come una vera famiglia. Una volta raggiunta un’età matura(precisamente ventun anni) le farfalle verranno imbalsamate, perché la loro vita deve essere breve e delicata proprio come quella di una farfalla.

PARERI

La trama all’inizio sembra procedere bene, poi poco alla volta continuando alla lettura, sembra perdersi o stancare. La vicenda viene narrata poco alla volta in un interrogatorio, questo fa in modo che non sei propio semplice all’inizio la comprensione, sarebbe stato preferibile almeno che venisse raccontata da una voce esterna non in parti attraverso dei ricordi. Si può definire apprezzabile, il tipo di scrittura è chiaro, questo permette una immersione facile da parte del lettore, trama misteriosa e folle, permettendo quindi agli amanti del genere di avvicinarsi con più facilità.

Voto 4/5

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

AUTORE: DOT HUTCHISON

PAGINE: 312

GENERE: THRILLER

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JASON COOPER

Facciamo gli  auguri a Jason Cooper, noto per la sua carriera nei Cure. All’inizio  suona per gli Stranglers poi con i My Life Story. Nello stesso periodo  sostituendo Boris Williams( inizialmente non era stato apprezzato come batterista della band da alcuni fans), entra nei Cure come batterista.

Oltre ai Cure, Jason compose delle colonne sonore vincendo il premio “Best Original Score” al Solstice Film Festival del 2008.

Cinquantuno anni e non sentirli, che dire che possa continuare la sua carriera e far godere ai suoi fan della sua musica e di farli sognare, perché la musica è la miglior droga che esista.

John Lydon

Oggi per John Joseph Lydon, soprannominato Jhonny  Rotten, è un giorno speciale, ovvero il  suo compleanno. Celebre cantante britannico della band dei Sex Pistols, è stato sempre un personaggio eccentrico, infatti proprio per questo suo modo di essere Malcolm Mclaren, manager della band, gli chiese di unirsi a loro come frontman.

 

ORIGINI

Nato a Londra, il maggiore di quattro fratelli, cresce in una famiglia modesta. in seguito a causa di una meningite perde la memoria. La sua adolescenza particolare e turbolenta, infatti lo porterà a frequentare un gruppo di teppisti noti come Johns(dato che ogni membro si chiamasse John).

CARRIERA

John è noto soprattutto per essere stato membro della band dei Sex Pistols. Ad invitarlo fu Malcolm Mclaren, notandolo per la sua maglietta con scritto “Odio i Pink Floyd”. Il suo soprannome è ricollegabile ad un evento. Steve Jones, membro della band, pare che appena lo conobbe gli diede questo soprannome, perché i suoi denti erano marci(rotten in inglese). Man mano che la band andava avanti si presentavano nuove tensioni, arrivando al punto che John decise di allontanarsi da loro e di iniziare una nuova carriera.  In seguito fonda i Public Image( con Jah Wobble, Keith  Levene e Jim Walker) che diventerà un noto gruppo del post -punk. l carriera della band durerà  quindici anni ma riscontrando una critica positiva . John, ormai si sente pronto e decide di intraprendere la carriera da solista. Nonostante le numerose controversie con i Sex Pistols, nel 1996 patecipa ad una reunion della band ritornando nei panni di Johnny Rotten. La band nel 2006 viene introdotta nella Rock Hall of Fame, ma rifiutandosi di partecipare motivando ciò che l’intera manifestazione sia tutto ciò che hanno sempre contestato.

John Lydon è una personalità folle, che ha caratterizzato il mondo musicale degli anni settanta, proprio con il suo  essere stravagante è riuscito a essere parte di una band e dare vita a qualcosa , anche se a suo modo. John è uno dei tanti protagonisti della musica che ha contribuito nel suo piccolo ad una crescita e evoluzione a fare vedere alla persone qualcosa di diverso dal normale e farlo amare.

john-lydon 2.png” Non avete mai la sensazione di essere stati fregati? Buona notte!”